Tragedia a Marano Vicentino (Vicenza) , dove nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre un uomo di origine marocchina di 60 anni è stato trovato morto all'interno di un'abitazione al civico 22 di via XXV Aprile, a due passi dal municipio.

L'uomo sarebbe stato ucciso a coltellate dal figlio di 15 anni (ne compirà 16 a ottobre), forse al culmine di una lite. A far scattare l'allarme, poco dopo l'una, sarebbe stata l'altra figlia di 13 anni, che ha contattato la mamma che ha a sua volta ha chiamato alcuni parenti che hanno chiesto l'intervento di un vicino di casa del 60enne per capire cose fosse accaduto. Da qui, poco dopo, la chiamata ai soccorsi e ai carabinieri, che hanno subito avviato le indagini.

La vittima, 60 anni, era arrivata in Italia, nel Vicentino, dal Marocco, suo paese d'origine, nel 2019 da solo. Aveva trovato casa a Thiene dove ha vissuto fino al 2023 quando ha scelto di trasferirsi in affitto in un appartamento a Marano Vicentino. L'uomo era divorziato, l'ex moglie attualmente vive negli Emirati Arabi, mentre i due figli, un maschio e una femmina, entrambi minorenni avevano continuato a vivere in Marocco fino all'ottobre dell'anno scorso quando il padre ha chiesto il ricongiungimento famigliare. Da allora i figli vivevano con lui. Pur essendo un artista, in Marocco era scenografo e lavorava per la televisione, qui da noi lavorava come muratore per una ditta di Montecchio Maggiore. Persona sempre molto educata, gentile e di valori sani si era integrato bene a Marano dove tutti lo ricordano con affetto. Era un gran lavoratore e un buon padre.