Nel luglio 2023, il magazine WE - World Energy, pubblicato da Eni, dedicava l’intero numero alle nuove rotte del gas e chiudeva con l’articolo “The Arctic Way” di Vitaly Yermakov nel quale si legge che «L'espansione dei progetti di GNL nelle penisole di Yamal e Gydan è destinata a rappresentare il principale motore dell'aumento dei volumi di carico lungo la Northern Sea Route (NSR - Rotta del Mare del Nord) nel prossimo futuro. Tuttavia, la prevista crescita significativa del volume dei trasporti sarà trainata in larga misura dall'avvio del progetto Vostok Oil, un'iniziativa di punta guidata da Rosneft. Si tratta di un progetto di grande importanza, con riserve petrolifere accertate pari a 6 miliardi di tonnellate. Nella sua prima fase, basata sui cluster di Vankor e Payakha, si prevede di raggiungere una produzione complessiva di idrocarburi di 50 milioni di tonnellate all'anno entro la metà degli anni 2020. La seconda fase del progetto, prevista per l'inizio degli anni 2030, riguarderà lo sviluppo dei giacimenti di East-Taymyr, con il potenziale di incrementare la produzione di idrocarburi fino a 100 milioni di tonnellate all'anno. In caso di successo, il progetto Vostok Oil rappresenterebbe una svolta decisiva per lo sviluppo complessivo degli idrocarburi russi nell'Artico, oltre a contribuire in modo significativo all'espansione dei trasporti lungo la NSR».