Venezia, 9 set. (askanews) – È stato consegnato ieri all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, lo Special Award del Premio Film Impresa 2026 a Stéphane Brizé, regista di “Un bon petit soldat”, in Concorso alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La cerimonia, inserita nel calendario degli eventi ufficiali di Cinecittà, ha visto la partecipazione di, oltre al regista francese, Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa, Mario Sesti, direttore artistico, Simona Anelli, general manager, Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, Antonio Saccone, presidente di Cinecittà S.p.A e Angela Savoldi, ringraziata nel corso dell’incontro per il contributo alla selezione di una rosa di film della Mostra vicini ai valori e alle tematiche del Premio Film Impresa.

Il Premio, riconosciuto dalla Biennale come premio collaterale ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è andato a Stéphane Brizé “per la sua capacità di portare sul grande schermo una riflessione complessa, sfaccettata e onesta sul lavoro, sulle responsabilità individuali e sulle trasformazioni che attraversano il mondo professionale e la società”.

“Con ‘Un bon petit soldat’, Brizé torna a interrogarsi sul rapporto tra individuo e sistema economico e produttivo, raccontando la storia di Carla, dirigente recentemente assunta come responsabile delle Risorse Umane di una grande società. Il suo compito è promuovere il benessere dei dipendenti mantenendo, allo stesso tempo, gli obiettivi di rendimento imposti dall’azienda. Quando scopre un caso di gestione aziendale tossica, si trova però costretta ad affrontare una serie di compromessi che rischiano di portarla al limite. Il film affronta così un conflitto profondamente contemporaneo, mettendo al centro il difficile equilibrio tra ambizioni professionali, responsabilità individuali, esigenze dell’impresa e vita personale”.