Introduzione

In concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, Un bon petit soldat di Stéphane Brizé trasforma l’ufficio in un campo di battaglia dove il lessico del benessere aziendale nasconde la violenza della performance. Alba Rohrwacher è Carla Moretti, responsabile delle risorse umane chiamata a conciliare felicità dei dipendenti e redditività, mentre Vincent Lindon incarna un CEO carismatico e pragmatico. Tra team building, burnout, slogan motivazionali e una satira che sfiora Fantozzi, Brizé passa dalla rabbia al disgusto e firma un film caustico, claustrofobico e terribilmente contemporaneo. La nostra recensione.

Quello che devi sapere

Un bon petit soldat, la recensione del film

Il capitalismo contemporaneo ha scoperto una cosa formidabile: può divorarti sorridendo.