Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato di come le Smart TV di LG siano finite al centro di un'inchiesta di Gamers Nexus, nella quale si evidenziavano presunte pratiche di raccolta dati e vulnerabilità nella gestione delle informazioni. L'azienda sudcoreana ha respinto in modo netto le principali accuse, fornendo a Tom's Hardware USA una dichiarazione ufficiale sul funzionamento dei propri televisori.

L'indagine di Gamers Nexus si è basata sull'analisi del firmware e sulla cattura del traffico di rete. Nel corso di un video di circa due ore, il canale ha sostenuto che alcuni televisori LG registrerebbero e trasmetterebbero continuamente informazioni, anche quando non sono connessi a Internet o si trovano in modalità standby. Da qui anche la provocatoria definizione di "216 milioni di TV spia".

L'analisi faceva notare anche altri elementi, come la capacità dei televisori di individuare altri dispositivi collegati alla stessa rete locale, inclusi smartphone, stampanti e altri apparecchi. Gamers Nexus ha inoltre sollevato dubbi sul comportamento dei microfoni integrati, sostenendo che i televisori potessero acquisire audio anche quando apparentemente spenti e conservare localmente informazioni da trasmettere in seguito.