Un'ampia maggioranza di svizzeri chiede un divieto di accesso ai social network per i minorenni: secondo un sondaggio Demoscope commissionato da Watson, l'87% della popolazione � favorevole a bloccare l'uso di piattaforme come TikTok, Instagram e Snapchat sotto una certa et�, con picchi del 90% tra le donne e del 97% di consenso specifico contro TikTok. Il dato emerge da un'indagine rappresentativa su oltre 8'300 persone condotta ad agosto 2026, che fotografa un clima d'opinione molto netto a favore di misure restrittive, mentre la classe politica elvetica rimane cauta su un divieto generalizzato.

I numeri del sondaggio Demoscope

L'indagine, realizzata in Svizzera tedesca e romanda, registra un supporto trasversale: l'88% nella Svizzera tedesca, l'87% in quella francofona, l'87% tra gli uomini e il 90% tra le donne. Anche la distribuzione per orientamento politico � omogenea, con l'82% degli elettori PLR e il 92% dell'elettorato del Centro favorevoli. Tra le famiglie con figli, il sostegno sale al 90%, segnale che la preoccupazione tocca direttamente i nuclei pi� esposti al fenomeno.

Le ragioni addotte dagli intervistati ruotano attorno a quattro assi principali: tutela della salute mentale degli adolescenti, potenziale di dipendenza delle piattaforme, diffusione di contenuti dannosi e rischio che i minori finiscano nel mirino di malintenzionati. Non sorprende quindi che le tre piattaforme pi� indicate per un eventuale bando siano TikTok (97% dei sostenitori del divieto), Instagram (91%) e Snapchat (87%).