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Settantquattro sanzioni per il conferimento dei rifiuti fuori dagli orari consentiti, 34 per l’abbandono sulla strada e 63 ai proprietari di terreni che non avevano eliminato sterpaglie ed erba secca. Sono alcuni dei dati contenuti nel report sui controlli effettuati dalla Polizia Locale di Bari tra il 1° e il 31 agosto.Le verifiche hanno riguardato il decoro urbano, le attività commerciali, i pubblici esercizi, il commercio ambulante, i servizi turistici e le strutture extralberghiere.Rifiuti abbandonati e conferimenti irregolariOltre ai 74 verbali per il mancato rispetto degli orari, gli agenti hanno contestato 15 violazioni per l’inosservanza della raccolta differenziata e 11 per l’utilizzo di sacchi neri. In 11 dei 34 casi di abbandono di rifiuti sulla pubblica via è stato disposto anche il fermo amministrativo del veicolo. L’ordinanza comunale prevede per questa condotta una sanzione da mille euro.A questi controlli si aggiungono tre multe per l’abbandono di piccoli rifiuti sulla strada, due per il conferimento errato di rifiuti speciali e 22 per la cosiddetta “migrazione dei rifiuti”, contestate a persone non residenti a Bari sorprese a utilizzare i cassonetti cittadini.Tra le attività commerciali sono state elevate tre sanzioni per la mancata raccolta differenziata, otto per aver lasciato sulla strada i contenitori carrellati, 16 per il recupero irregolare degli imballaggi e tre per l’assenza dei posacenere all’ingresso dei locali.Terreni, locali e commercio ambulanteSul fronte della prevenzione degli incendi, 63 proprietari di terreni sono stati sanzionati per non aver effettuato gli interventi obbligatori di manutenzione e pulizia delle aree private.Sono stati inoltre contestati 21 verbali a persone sorprese a tenere in luoghi pubblici comportamenti ritenuti suscettibili di arrecare disgusto o configurare molestie.La Polizia Locale ha controllato 25 pubblici esercizi: nove sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico, due per la somministrazione di alimenti e bevande senza Scia e altri due per attività di pubblico spettacolo non autorizzate. Un locale ha ricevuto un verbale per la diffusione di musica dopo la mezzanotte e un altro per pubblicità non autorizzata.Le verifiche su 26 operatori ambulanti hanno portato a 12 sequestri amministrativi di merce. Le altre violazioni hanno riguardato la mancanza delle autorizzazioni, l’occupazione di spazi superiori a quelli assegnati e l’ingombro dei passaggi pedonali.Controlli su taxi, Ncc e strutture ricettiveIl monitoraggio di taxi, Ncc e trenini turistici ha interessato 12 attività. Sono stati disposti il fermo amministrativo di un veicolo e il ritiro della carta di circolazione, mentre un conducente Ncc è stato sanzionato perché privo di licenza. Contestata anche una violazione per pubblicità non autorizzata.Su 16 strutture extralberghiere controllate, quattro sono state sanzionate perché avrebbero svolto l’attività in forma imprenditoriale senza la Scia prevista. Tre avevano superato il numero autorizzato di camere o posti letto e due non esponevano la cartellonistica obbligatoria.“La sanzione è uno strumento, mai il fine dell’attività di controllo”, ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone, sottolineando che le verifiche servono a tutelare residenti, operatori economici e visitatori.







