Lo spagnolo è crollato contro Shelton quando a New York erano ormai le 3.33. L'ex tennista azzurro va giù durissimo sui social sulle assenze pesanti nei tornei

«Un piano diabolico atto a distruggere il tennis»: è lo sfogo durissimo di Paolo Bertolucci dopo il crollo di Carlos Alcaraz, piegato da Ben Shelton al termine di una notte infinita agli Us Open. Secondo l’ex tennista, pretendere una prestazione da un atleta alle tre di notte equivarrebbe esattamente a questo. L’ultimo punto è stato giocato alle 3.33, dopo 4 ore e 31 minuti di gioco, il match finito più tardi nella storia degli Us Open. Lo statunitense si è imposto al quinto set, al culmine di uno scontro durissimo.

September 9, 2026

Cosa ha scritto Bertolucci su Sinner, Musetti e gli infortuni dei big

Nello stesso intervento su X, l’ex tennista collega la maratona notturna alla lunga lista di infortuni che sta svuotando i tabelloni, un anno intero senza Holger Rune e Jack Draper, mesi di stop per Alcaraz, Lorenzo Musetti e Jannik Sinner.