Pubblicato il 04/09/2026 - 15:00 CEST•Ultimo aggiornamento

Tilos, una piccola isola greca, era solita seppellire i rifiuti su un pendio. La discarica continuava a crescere. Il vento spargeva la plastica sulle spiagge sottostanti.

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Per le piccole isole è un problema noto. Residenti e turisti producono rifiuti, ma trasportarli altrove per il riciclo raramente è conveniente dal punto di vista economico. Così la maggior parte delle isole sacrifica una porzione del già scarso territorio e seppellisce il problema. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

Alcuni anni fa Tilos ha provato una strada diversa. In collaborazione con l’azienda greca dell’economia circolare Polygreen e con il sostegno della Regione dell’Egeo Meridionale, l’isola ha eliminato completamente i cassonetti stradali, sostituendoli con la raccolta porta a porta. Ogni abitazione e ogni attività commerciale ha ricevuto sacchi separati per i materiali riciclabili e per la frazione organica, ciascuno contrassegnato da un codice QR.