Oltre 3.000 morti e più di 6.000 contagi. Continua ad aggravarsi nella Repubblica Democratica del Congo l'epidemia di Ebola provocata dal ceppo Bundibugyo, una variante del virus per la quale al momento non esistono vaccini o trattamenti approvati. Secondo gli ultimi dati ufficiali, l'epidemia ha raggiunto sei province del Paese, interessando soprattutto aree dell'est e del nord-est già segnate dall'insicurezza e dalla presenza di gruppi armati.

Come riporta Africa News, citando gli ultimi dati ufficiali diffusi mercoledì, il bilancio ha raggiunto 3.007 morti e 6.186 persone contagiate. L'Istituto nazionale congolese di sanità pubblica indica un tasso di letalità del 48,6%, mentre sono 1.409 le persone che risultano guarite.

Epidemia senza precedenti nella Repubblica Democratica del Congo

L'attuale epidemia è diventata la più letale mai registrata nella Repubblica Democratica del Congo. Il precedente focolaio più grave nel Paese, tra il 2018 e il 2020, aveva provocato quasi 2.300 morti su circa 3.500 casi segnalati. Più in generale, Ebola ha causato oltre 15.000 vittime in Africa negli ultimi 50 anni. Il virus si trasmette attraverso il contatto con fluidi corporei e può provocare febbre emorragica.