Da Mantova a Milano, passando per Monza. Tre luoghi, una storia e un filo rosso che attraversa quasi novant'anni di automobilismo, unendo Tazio Nuvolari, la Auto Union Type D e la nuova Audi Nuvolari. È attraverso questo viaggio che Audi ha scelto di raccontare il debutto nazionale della vettura più potente e veloce mai realizzata dal marchio dei quattro anelli, mettendo in dialogo passato, presente e futuro. Il punto di partenza non poteva che essere Mantova, città natale del "Mantovano volante", che negli anni Trenta guidò tre diverse versioni delle Auto Union, il gruppo automobilistico di cui Audi faceva parte. La storia raggiunse uno dei suoi momenti più celebri a Monza, dove nel 1938 Nuvolari conquistò il Gran Premio d'Italia al volante della Auto Union Type D. Oggi Monza continua a essere uno dei luoghi simbolo dell'automobilismo mondiale e Audi vi è tornata in pista con Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto al volante della R26. Un ideale ponte tra l'avventura sportiva delle Auto Union e la più moderna espressione tecnologica del marchio nelle competizioni. Il viaggio arriva quindi a Milano, scelta per l'anteprima nazionale di Audi Nuvolari e luogo ideale per raccontare una vettura che guarda al futuro partendo dalle proprie radici. Un progetto che parla anche, e soprattutto, italiano: nasce dalla creatività di Massimo Faccella, Chief Creative Officer di Audi, e trova nel circuito di Nardò il centro dello sviluppo tecnico.