MANTOVA - Dal mito del pilota mantovano Tazio Nuvolari alla realizzazione dell’auto più veloce dei quattro anelli: una storia che intreccia passione, performance e futuro, e che parla profondamente italiano. Un viaggio che, da Mantova, città natale del “Mantovano volante”, arriva fino a Milano, dove è stata presentata in anteprima la nuova Audi Nuvolari, passando per Monza, teatro nel 1938 della vittoria di Nuvolari nel Gran Premio d’Italia al volante della Auto Union Type D.
È proprio a Monza che, nel 2026, un altro italiano, Kimi Antonelli, è tornato a vincere il Gran Premio d’Italia dopo 60 anni dall’ultima vittoria di un pilota del tricolore. Sullo stesso circuito Audi è tornata in pista con Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto al volante della monoposto R26, simbolo della frontiera tecnologica del marchio di Ingolstadt nel mondo delle competizioni.
Audi Nuvolari nasce dal genio creativo di Massimo Frascella, Chief Creative Officer di Audi e interprete della nuova filosofia di design del marchio, fondata su essenzialità e chiarezza. Se Nardò ha rappresentato il centro dello sviluppo tecnico della vettura, l’anteprima nazionale si è svolta tra Mantova e Milano, unendo le radici del pilota alla creatività e all’avanguardia di una delle capitali del design.







