Ahlam, è una bambina di 9 anni e vive in Libano e quella che si vede in foto è la sua scuola, completamente distrutta. Ahlam è sfollata a causa della guerra, ed è stata costretta a lasciare la sua casa e la sua scuola e trasferirsi nell'area di Bekaa per cercare di ricominciare. La sua storia è comune a quella di tanti bambini libanesi, come lei, secondo le ultime stime dell'Unicef almeno 100.000 bambini in Libano potrebbero ritrovarsi senza scuola all'inizio del prossimo anno scolastico. L’analisi ha rilevato che 340 scuole pubbliche, private e per l’istruzione e la formazione tecnica e professionale (TVET) hanno subito danni, tra cui 17 scuole che sono state completamente distrutte.

Le scuole e l'istruzione sono sotto attacco non solo in Libano, ma anche nel resto del mondo. Oggi, come Unicef, in occasione della Giornata internazionale per la protezione dell’istruzione dagli attacchi, vogliamo ricordare i 93 milioni di bambini non frequentano la scuola a causa delle crisi in tutti il mondo.

Dal 2005 al 2025, l’ONU ha verificato oltre 15.000 attacchi contro scuole in zone di conflitto. Solo nel 2025, sono stati verificati a livello globale più di 1.600 attacchi alle scuole. L’impatto non riguarda solo l’accesso all’istruzione, ma anche l’apprendimento. Oltre il 90% dei bambini nei paesi colpiti da conflitti non è in grado di leggere un testo semplice all’età di 10 anni.