di Ruwaida Amer

Nella Striscia settembre è iniziato senza campanelle. Centinaia di migliaia di bambini sono lontani dagli istituti, distrutti o trasformati in rifugi per gli sfollati. Tra insegnanti senza lavoro e famiglie private della quotidianità scolastica, il diritto all’istruzione dei giovani gazawi rischia di diventare una delle vittime più durature della guerra