Nelle aziende italiane premiate come migliori luoghi di lavoro per le donne, il clima di fiducia interno raggiunge l’85% secondo l’indice elaborato da Great Place To Work Italia, dodici punti sopra la media delle altre realtà certificate, ferma al 73%.
Ancora più ampio il divario sulla presenza femminile nei ruoli manageriali: nei best workplaces le donne occupano il 49% delle posizioni di management, quasi il doppio rispetto al 26% delle altre aziende certificate. Sono alcuni dei risultati dell’edizione 2026 del ranking Best Workplaces for Women, la classifica delle 20 migliori aziende italiane secondo il giudizio delle lavoratrici, basata sulle risposte di 80.987 persone impiegate in 155 organizzazioni.
Equità lavorativa, leadership index e settori chiave
Un risultato che conferma come l’equità lavorativa e il superamento del cosiddetto soffitto di cristallo non siano solo un tema di diritti civili, ma una leva strategica per i migliori ambienti di lavoro italiani. Analizzando nel dettaglio i dati del ranking, emerge un netto divario tra le 20 aziende Best workplaces premiate e le altre organizzazioni certificate, segnale di come le policy aziendali mirate sulle esigenze dei collaboratori facciano realmente la differenza. Nelle 20 realtà premiate il Leadership Index, l’indicatore che misura la qualità dei comportamenti di leadership all’interno di un’organizzazione, raggiunge quota 85%, contro il 73% nelle certificate (+12%).







