A cinque anni dallo short squeeze che trasformò GameStop nel simbolo della stagione delle meme stock, la società americana si trova davanti a una sfida molto diversa. Il retail tradizionale continua a perdere terreno, ma il gruppo dispone oggi di miliardi di dollari di capitale, sta accelerando nei collectibles e ha costruito una partecipazione rilevante in eBay. La domanda per gli azionisti non è più soltanto se GameStop possa sopravvivere, ma quale modello di business possa diventare.
È la scommessa del gruppo guidato da Ryan Cohen: costruire un nuovo modello di business mentre il retail tradizionale continua a perdere terreno.
I risultati del secondo trimestre fiscale 2026 restituiscono una fotografia ancora contraddittoria. Da una parte, i ricavi complessivi diminuiscono in modo significativo. Dall’altra, alcune delle attività sulle quali GameStop sta cercando di costruire il proprio futuro registrano una crescita molto più sostenuta. Sullo sfondo c’è poi una quantità di capitale che ha cambiato radicalmente la natura finanziaria della società.
Ricavi in calo, collectibles in forte crescita
GameStop ha chiuso il secondo trimestre con 790,2 milioni di dollari di ricavi, in calo del 19% rispetto ai 972,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.







