Quella che si apre per Audicom, è una fase nuova, di non ritorno. E a segnare il cambio di passo sono nomi che raccontano, da soli, quanto sia cambiato il mercato dei media: Netflix, Amazon, Disney e Google-YouTube. I quali entrano nella governance del nuovo Joint Industry Committee (Jic) creato per offrire al mercato una ricerca integrata su navigazione web e lettura cartacea dei brand degli editori. L’ingresso delle piattaforme in partita avviene attraverso l’associazione Anitec-Assinform, diventata socia accanto a Upa, Una, Fedoweb, Fieg e Auditel (con presenza minima). Certo, il quadro non è ancora completo. All’appello mancano colossi come Meta e TikTok. Ma la direzione è tracciata: arrivare a una misurazione sempre più ampia, certificata e condivisa, capace di mettere sullo stesso terreno di gioco mondi che per anni hanno viaggiato su binari paralleli. Una partita tutt’altro che tecnica, perché stabilire quanto valgono le audience significa anche stabilire dove e come si spostano gli investimenti pubblicitari.

L’assemblea straordinaria di ieri ha approvato l’aumento di capitale, il nuovo statuto e nominato il consiglio di amministrazione. Anitec-Assinform avrà il 16,61%, alla pari di Fedoweb e Fieg. Upa e Una mantengono ciascuna il 24,92%. Auditel resta con lo 0,33%. Il risultato è un cda extralarge da 38 componenti, costruito per tenere insieme i pesi delle diverse componenti del mercato. Marco Travaglia, espressione di Upa, è stato confermato presidente. Vicepresidenti sono Letizia Pizzi, (Anitec-Assinform), Pier Paolo Cervi (Fedoweb), Uberto Fornara (Fieg) e Marco Girelli (Una).