Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDa molti anni gli investitori pubblicitari di tutto il mondo, Italia compresa, chiedono a voce alta una ricerca unica per rilevare gli ascolti su tutti i mezzi, la famosa currency cross-mediale in grado di mettere insieme gli ascolti della tv tradizionale, delle tv connesse, delle piattaforme in streaming, degli over the top. Ebbene, una ricerca del genere, condivisa, fatta con tutti i crismi del caso e con la supervisione di un Jic (Joint industry committee) ancora non esiste. Si fa fatica a mescolare i dati censuari raccolti dai singoli device con quelli da panel, in un modo che piaccia a tutti. E allora succede che, giusto per buttare sul mercato una ricerca cross-mediale da vendere ai clienti, ci siano sempre più istituti che bypassano alcuni passaggi, investono di meno e creano i panel con un reclutamento online e senza visitare fisicamente le abitazioni delle famiglie coinvolte.
L’analisi del Video advertising bureau sulla ricerca Nielsen Big data+Panel
Il Video advertising bureau (Vab), associazione che rappresenta i principali broadcaster televisivi Usa nei confronti del mercato pubblicitario e dei centri media, ha condotto una accurata analisi sulla ricerca Nielsen Big data+Panel, quella chiamata The Gauge, con la quale si comunicava al mercato la share di ascolti della tv tradizionale e dello streaming. L’analisi del Video advertising bureau, che ItaliaOggi ha potuto consultare, ha avuto un periodo di osservazione dal 19 settembre al 12 ottobre 2025, circa un mese di dati Nielsen su 33 network statunitensi. E, verificando i risultati dei due panel, quello Nielsen e quello tradizionale, sono emersi numeri davvero molto diversi. Con differenze medie superiori al 20%, che salivano anche oltre il 50% sui target centrali 18-34anni, 18-49anni, 25-54anni. Ovvero, i target più importanti per la pubblicità. Il Video advertising bureau ha posto la sua attenzione pure su 48 match di football della Nfl, ovvero contenuti che, teoricamente, hanno una certa stabilità di consumi, poca variabilità. E invece anche lì sono emerse grandi fluttuazioni di ascolti per partite sullo stesso network, allo stesso orario, della stessa durata. Il logo della Nfl







