“Nell’ultima legge di bilancio con grande successo abbiamo fatto una politica per cui a tutti quelli che rinnovavano i contratti di lavoro riconoscevamo la tassazione al 5% con una flat tax. Secondo me si può fare qualcosa di simile con un accordo tra imprenditori e datori di lavoro che fanno un investimento sui giovani. Che quindi gli aumentano gli stipendi e su questi aumenti gli stipendi lo Stato potrebbe fare una tassazione agevolata, una sorta di flat tax”. Lo ha detto il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’evento “A tua difesa - Verso la finanziaria 2027” organizzato dalla Lega. “Abbiamo bisogno di giovani che abbiano voglia di tornare a fare gli imprenditori e io credo che dobbiamo creare le condizioni perché questo possa avvenire” ha aggiunto il ministro.
C’è l’opportunità di alzare il limite della flat tax
“C’è l’opportunità di elevare ancora il limite per quanto riguarda la flat tax, che passa attraverso un limite, piuttosto astruso e secondo il mio giudizio ingiustificato, dell’Europa con cui bisogna negoziare” ha detto ancora il ministro.
Pensioni, va garantita equità, ci sono distorsioni in legge Fornero
“La proposta della Lega sui 64 anni ha senso perché se si va a guardare la legge Fornero c’è una distorsione, chi ha iniziato a lavorare prima del 96 viene trattato peggio di chi ha iniziato dopo, io questa cosa non la capisco. Non è solo una questione di età pensionabile, anche costituzionalmente c’è qualche difetto, serve una sorta di equità tra tutti i lavoratori, questo è giusto e deve essere perseguito” ha aggiunto il titolare del Mef sul capitolo pensioni.











