"Stanno giocando d'azzardo con le nostre vite". Sono queste le parole di Jacob Coxon, che dopo tre anni di lavoro come ricercatore in Anthropic e OpenAi, ha scelto di rassegnare le proprie dimissioni. Con un post su X ha spiegato i motivi della propria scelta. I toni sono inquietanti. "Oggi mi sono dimesso da Anthropic - ha esordito -. Ho trascorso gli ultimi tre anni a fare ricerche sul pretraining sia a OpenAI che ad Anthropic. Nessuna delle due aziende sta agendo in modo responsabile. Stanno correndo dritte verso una super-intelligenza automigliorante". Il giovane - 27 anni - era impiegato come resercher ad Anthropic, cioè si occupava proprio dell'addestramento dei modelli Ai. Per questo, le sue parole risuonano ancora più pesanti. "Non sottovalutate il potere di questa tecnologia - ha scritto -. Presto questi saranno sistemi sovrumani in grado di hackerare qualsiasi cosa, rivoluzionare qualsiasi campo dall’oggi al domani e acquisire vero potere e risorse. Abbiamo tutti assistito ai progressi in ciascuno di questi ambiti, e il progresso non sta rallentando". Ma i toni si fanno ancora più macabri quando Coxon tocca il tema di come i colleghi e i superiori stiano nascondendo alla stampa e agli utenti i veri effetti di questa tecnologia. "Le persone che costruiscono l'Ia credono sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio. Questo non è uno slogan pubblicitario. Anzi, molti dirigenti e ricercatori senior stanno edulcorando le loro frasi sulla stampa per sembrare sensati - ma sento le stesse persone esprimere paura in privato. Nessun'altra attività umana pone un livello di pericolo simile".Secondo Coxon, molti scienziati stanno continuando imperterriti sulla via della "distruzione dell'umanità" perché in OpenAi tanti non avrebbero "interiorizzato profondamente le conseguenze per la civiltà. In Anthropic, le poste in gioco sono molto chiare, ma sono bloccati nella corsa per arrivarci per primi: credono che nessun altro agirà responsabilmente, quindi anche loro devono fare così, nonostante il rischio".Dalla sua fondazione alla fine del 2015, OpenAi ha assistito a diverse dimissioni dei propri dipendenti: chi per motivi riorganizzativi, chi per salute, ma Coxon è uno dei primi esempi di un impiegato che ha lasciato il posto per motivi morali e di sicurezza. Anthropic non ha ancora commentato la sua decisione. L'amministratore delegato Dario Amodei e altri dirigenti hanno avvertito più volte dei rischi dei modelli di Ai, esortando l'industria a rallentarne lo sviluppo.