Brando Benifei, europarlamentare socialista del Pd, ha risposto alle domande di Fanpage.it sulla situazione in Germania dopo il successo di AFD in Sassonia-Anhalt. L’estrema destra, ha detto, vince quando “i partiti tradizionali cedono a compromessi troppo al ribasso pur di governare”. Ora bisogna chiudere a tutte le alleanze e “convergenze”, e anche in Italia serve che le forze progressiste si uniscano senza perdere tempo.

Intervista a Brando Benifei

Parlamentare europeo PD

In Germania, la vittoria di AFD in Sassonia-Anhalt potrebbe portare un governo regionale di estrema destra nel Paese per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale. In questi giorni si stanno definendo le alleanze per formare la guida del Land, ma resta in tutti i casi un risultato record per una forza politica che sembra lanciata verso il successo anche nel resto del Paese. Fanpage.it ha intervistato Brando Benifei, europarlamentare del Partito democratico, che fa parte del gruppo europeo dei Socialisti e democratici.

Il risultato di AFD ha lanciato un segnale netto, tanto più che l’affluenza alle urne è stata molto alta. Il cancelliere Merz ha detto di essere "scioccato", Angela Merkel che ha il "cuore spezzato". Anche se ciascuna elezione locale segue dinamiche diverse, secondo lei c’è un messaggio per il resto d’Europa in questa vittoria dell’estrema destra? Ha perso una politica che sembra non dare alcuna speranza ai tanti e tante che l’hanno persa da tempo. I partiti tradizionali quando cedono a compromessi troppo al ribasso pur di governare poi spianano la strada a forze come l’AFD, che non propongono realmente soluzioni efficaci ma danno l’idea di ascoltare le persone e comprenderne le inquietudini individuando dei facili capri espiatori.