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Emily Capozucca

Le tre priorità di Stassi Anastassov, da pochi mesi nuovo ad di Ferretti Yachts: valorizzazione dei marchi, contenimento dei prezzi e relazione più forte con i clienti

Valorizzazione dei marchi, disciplina dei prezzi e un rafforzamento della relazione con gli armatori. Sono le tre direttrici su cui si concentra Stassi Anastassov, nuovo aministratore delegato di Ferretti al suo primo salone nautico dopo la nomina a maggio.A Cannes, per il salone della nautica della Costa Azzurra, Ferretti si presenta con una flotta di 22 imbarcazioni, tra cui quattro world première per i marchi Itama, Riva e Custom Line. «Ogni anno rendiamo felici tra 200 e 250 nuovi armatori. Non vendiamo milioni di prodotti: gestiamo 250 relazioni privilegiate» ha detto il manager insistendo sulla forza dei marchi del gruppo, da Riva a Pershing, definendoli «un dono della storia» in un settore dove ogni anno compaiono modelli che l’anno precedente non esistevano. «Non serve rincorrere per forza la novità continua» ha aggiunto il ceo che punta sulla valorizzazione dell’eredità italiana, dei sette cantieri e della filiera di artigiani che costituisce il cuore del prodotto.

Un anno in più di garanziaTra novità annunciate anche un anno aggiuntivo di garanzia per gli yacht fino a 45 metri di tutti i brand del gruppo (escluso imbarcazioni in acciaio e/o alluminio), «la migliore del settore», come prova della qualità e della volontà di rafforzare la relazione con gli armatori. «Il momento della verità non è l’acquisto: è quando l’armatore usa ciò per cui ha pagato milioni. La vera relazione con il proprietario inizia dopo la consegna».