Più Stati Uniti e Asia e maggiore attenzione ai nuovi giovani ricchi, accanto a una forte disciplina dei prezzi e all’ulteriore rafforzamento dei marchi.
Riparte da questi punti il nuovo corso del big degli yacht di lusso Ferretti Group.
A tirare le fila è stato il ceo Stassi Anastassov, a margine della presentazione dei nuovi modelli durante il Cannes Yachting Festival, promettendo che «nel 2027 vedrete un Ferretti Group più grande e migliore rispetto all’attuale».
La guerra non influenza gli investimenti Il contesto di mercato non è certamente dei migliori, specie alla luce della crisi geopolitica, ma Anastassov, pur non nascondendosi, vuole mantenere la barra dritta: «Non sono soddisfatto del primo semestre, ma sono abituato a pensare in modo positivo; la situazione geopolitica, con particolare focus in Medioriente, non può guidare le decisioni di investimento perché sono turbolenze temporanee».
E chiosa: «L’ottimismo guida la strategia perché la turbolenza è passeggera, mentre la creazione di valore è l’obiettivo primario».










