Il tycoon torna a giocare con la geografia. Nella mappa pubblicata sui social la bandiera a stelle e strisce domina incontrastata. Cuba, Messico, Groenlandia: nessuno è al sicuro. Nel mirino anche lo stato del New Mexico che il presidente propone di ribattezzare «New America»

Se per alcuni «tutto il mondo è paese», per Donald Trump «tutto il mondo è Stati Uniti d'America». A guardare la sua ultima uscita sul suo social Truth, il presidente Usa non sembra aver perso il vizio di giocare con le mappe come se fosse un Risiko nella vita reale. Il tycoon sembra voler allargare - per ora solo con l'immaginazione - le sue mire espansionistiche, tanto che ora Canada, Messico, Cuba, ma anche Groenlandia e Islanda sono state tutte ricoperte dalla bandiera a stelle e strisce.

Sparate geograficheNon è la prima provocazione che il presidente degli Stati Uniti si lascia scappare su Truth. Il suo social preferito torna al centro della scena, questa volta con una mappa rivisitata dell'America del Nord e non solo. Tutto quello che orbita attorno agli Usa è stato assorbito sotto la stessa bandiera. Non c'è salvezza per gli eterni rivali di Cuba, così come nemmeno per il Messico. Per non parlare poi del Canada, con cui ha recentemente avuto dissapori per il Lago Ontario, rinominato dal tycoon in Lago America come ripicca per la guerra commerciale con i vicini dalla bandiera biancorossa.