di
Giulia Taviani
La discussione dopo la pubblicazione dell'«originale» sul profilo di Mercedes. Nella foto Laura Pausini è accanto a Kimi Antonelli, Jannik Sinner e Marco Bezzecchi
«Non mi interessa stabilire se sia giusto o sbagliato ritoccare una fotografia, ma cercare quello che un gesto lascia intravedere oltre la sua evidenza. Quale insegnamento diamo ai giovani se una donna così influente modifica il proprio corpo in una fotografia?». E ancora: «Quale insegnamento diamo loro quando trasformiamo il corpo di una donna in un terreno di giudizio costante? Chiediamo autenticità, ma siamo davvero disposti ad accettarla?».
Sono queste alcune delle domande che Francesca Barra si pone partendo da un caso che negli ultimi giorni ha smosso l'opinione pubblica, soprattutto sui social: la foto (ritoccata) di Laura Pausini con Kimi Antonelli, Jannik Sinner e Marco Bezzecchi. Uno spunto che non vuole giudicare la scelta dell'artista di ritoccare o meno una fotografia - cosa che molte star, e non solo, fanno - quanto capire che reazioni potrebbe suscitare tra gli utenti, soprattutto più giovani. E quanto siamo davvero disposti a fare i conti con le nostre imperfezioni.






