di
Olivio Romanini
Ma il secondo atto, successivo, annullerebbe il primo
Se ne è andato solo un mese fa lasciando canzoni, ricordi, libri e un patrimonio inestimabile di affetto e riconoscenza tra i suoi fan e tra le persone che lo hanno conosciuto. Ora il suo testamento, come capita spesso ai grandi personaggi, rischia di provocare qualche dissidio famigliare e qualche incomprensione tra le persone che lo hanno amato, se non di trasformarsi in un piccolo giallo. Le ultime disposizioni di Francesco Guccini sono state aperte ieri, come annunciato domenica scorsa sul Corriere di Bologna, davanti al notaio Lorenzo Luca.
L'atto del 2015Quello di Guccini è un testamento pubblico, redatto più di dieci anni fa, a dicembre del 2015, ed è stato letto davanti a due testimoni. Nello studio del notaio c’era l’unica figlia di Guccini, Teresa, a cui sono andate molti beni del cantautore, ma non la cosa a cui teneva di più per ragioni affettive: la casa di via Paolo Fabbri che il cantautore ha invece lasciato in eredità alla moglie Raffaella Zuccari.











