Importante strappo rialzista del Crude Oil future (scadenza ottobre 2026), che ieri ha forzato anche la resistenza a 93 dollari, tornando sui livelli di inizio giugno e prospettando anche un nuovo possibile approdo verso la soglia psicologica a quota 100: il quadro tecnico è costruttivo, ancorché legato alle speculazioni sul conflitto in Medio Oriente e quindi soggetto a repentini cambi di rotta.
Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato.
Graficamente, il supporto principale si colloca a 87 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un primo spunto di debolezza.












