Risoluzione desiderata:
Raggiunto il 43,8%, ma non la maggioranza: il partito di Siegmund deve cercare alleati per governare il Land
“Mi si spezza il cuore, il successo elettorale di Alternative für Deutschland in Sassonia-Anhalt è scioccante, una vera e propria frattura nella storia della Repubblica federale”, afferma Angela Merkel. Per l’ex cancelliera tedesca dal 2005 al 2021, la sconfitta durissima del suo partito, l’Unione Cristiano Democratica di Germania, è devastante. I sondaggi lo annunciavano, dice, ma da militante della CDU, partito del governo nazionale guidato dal cancelliere, Friedrich Merz, vedere il risultato nero su bianco fa molto male: 43,8 per cento all’AfD, contro il 17,2 alla CDU.
“Non l’hanno vista arrivare”
“Non l’hanno vista arrivare”, commentano i due co-leader di Alternative für Deutschland, Alice Weidel e Tino Chrupalla. Nata nel 2013, da un gruppo che comprendeva anche ex esponenti della CDU come protesta contro le politiche di salvataggio dell’euro e in risposta alla definizione di Merkel di quelle misure come “senza alternativa”, però, AfD di strada ne ha fatta, eccome.










