HomePisaCronacaFrecce nell’arco di Bianco. Una rosa lunga e di qualitàIl Pisa ha costruito un organico profondo e con ricambi di valore in tutti i ruoliLa festa sotto la curva dopo la vittoria contro il Catanzaro (Foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lorenzo VeroAsseriamo: il Pisa è una squadra costruita bene. La soddisfazione era già stata evidenziata dal direttore sportivo Gabbanini nel corso del Media Day, il quale aveva evidenziato la propria soddisfazione per quanto operato durante la sessione di mercato. Mister Bianco ha a disposizione una rosa varia, lunga e di assoluta qualità. Di fatto, due formazioni titolari da poter schierare. Per ora si stanno creando delle gerarchie, o quanto meno dei giocatori sempre presenti finora, come Confente, Canestrelli, Leone, Tramoni, Petagna, mettiamoci anche Correia, subentrato nel finale con il Padova. Per il resto, ci sarà grande difficoltà nell’individuare una formazione tipo. E questo è certamente un bene, che dimostra più carte da poter giocare a gara in corso, come la distinzione di tipo di giocatore tra Marras e Ferrah, entrambi bravi a saltare l’uomo, uno bravo nel lungo, l’altro negli spazi stretti e intasati. Tutti interscambiabili, tutti protagonisti: questo gruppo é forte. E per dimostrare la grande qualità, basta dare uno sguardo ai nomi di giocatori poco utilizzati finora. Capitan Caracciolo potrebbe star vivendo la sua ultima stagione da giocatore (parole sue), sta lasciando spazio ai giovani, Bozhinov e Coppola. Per lui 64 i minuti in campo. Loyola, investimento oneroso a gennaio, dopo essere stato sostituito nella gara con il Padova non è più stato schierato.
Frecce nell’arco di Bianco. Una rosa lunga e di qualità
Il Pisa ha costruito un organico profondo e con ricambi di valore in tutti i ruoli







