Arezzo, 9 settembre 2026 – Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico e concorrenti la Festa della Rificolona 2026 a San Giovanni Valdarno, uno degli appuntamenti più legati alla tradizione cittadina, che anche quest’anno ha visto bambini, adulti e numerosi spettatori riunirsi per una serata all’insegna della creatività e della voglia di stare insieme. Al termine della manifestazione è stata resa nota la classifica del concorso, con la proclamazione delle opere vincitrici nelle due categorie previste, Zucche e Rificolone, insieme all’assegnazione dei premi speciali. La Pro Loco di San Giovanni Valdarno, al termine della serata di lunedì, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, sottolineando come il successo della manifestazione non sia rappresentato soltanto dai risultati del concorso e dai vincitori, ma soprattutto dalla presenza e dall'entusiasmo dei tanti bambini e adulti che hanno contribuito a rendere speciale la serata.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai numerosi spettatori che hanno seguito l’evento. Nella categoria Zucche, la vittoria è andata a Riccardo Mugnai, autore della zucca numero 7, dal titolo “Una zucca per l’ultimo respiro della Terra”. L’opera ha ottenuto 57 punti, conquistando così il primo posto della classifica. Seconda posizione, con 55 punti, per Arya Hoxha, Lucilla e Arianna Mustich, Edoardo e Vittoria Brunetti, Livia e Marta Rossi, autori della zucca numero 2, intitolata “Elmer, proprio come noi”. Sul terzo gradino del podio si sono classificati Diletta, Lola, Corina, Damiano, Livia, Amelie e Fausto, con la zucca numero 9, dal titolo “È l’ora del tè”, che ha totalizzato 54 punti. Accanto ai primi tre classificati sono stati assegnati anche i tre premi speciali previsti per la categoria. Il Premio Costagli è andato a Diletta, Lavinia e Fiamma, autrici della zucca numero 8, intitolata “La perla rara”. Il Premio Marzocchina è stato invece assegnato a Giulio Grazzini, con la zucca numero 6, dal titolo “Vengo da Kyoto”.