HomeFirenzeCosa FareLa Rificolona, alle radici di una tradizione popolare per grandi e picciniOgni anno, alla vigilia dell’8 settembre, le strade tornano a riempirsi di lanterne di carta, bambini, famiglie e filastroccheFesta della Rificolona (PressPhoto)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 28 agosto 2026 – Ci sono tradizioni che resistono al tempo perché riescono a raccontare una città meglio di qualsiasi altra cosa. A Firenze una di queste ha la luce tenue e colorata della Rificolona. Ogni anno, alla vigilia dell’8 settembre, le strade tornano a riempirsi di lanterne di carta, bambini, famiglie e filastrocche. Una festa semplice, profondamente popolare, che affonda però le sue radici nella Firenze di diversi secoli fa.

Per ritrovarne le origini bisogna tornare indietro nel tempo, quando l’8 settembre, giorno della Natività della Vergine Maria, contadini e abitanti delle campagne raggiungevano Firenze per rendere omaggio alla Madonna nella basilica della Santissima Annunziata. Era un appuntamento religioso, ma anche una grande occasione commerciale: in città si teneva infatti un'importante fiera e chi arrivava dal contado portava prodotti da vendere.

Il viaggio cominciava spesso quando era ancora buio. Per illuminare il cammino venivano utilizzate lanterne artigianali, realizzate con materiali poveri e protette da carta o stoffa. Una volta arrivati a Firenze, quei punti luminosi invadevano le strade del centro creando uno spettacolo che, secoli dopo, continua idealmente a rivivere.