HomePesaroCronacaLa sanità che funziona: "All’avanguardia sui tumori"Radioterapia dell’ospedale San Salvatore in un pool internazionale di esperti. L’orgoglio di Carelli, Ast1: "Contribuiremo a definire gli standard clinici" .Radioterapia dell’ospedale San Salvatore in un pool internazionale di esperti. L’orgoglio di Carelli, Ast1: "Contribuiremo a definire gli standard clinici" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGiampaolo Montesi, direttore di radiologia oncologica al San Salvatore (foto), è nel pool che ha collaborato alla redazione di un documento scientifico destinato a cambiare le pratiche future e le linee guida per i trattamenti radianti di altissima complessità dell’addome superiore per la cura dei tumori gastrointestinali. Lo studio stabilisce i nuovi standard per i trattamenti come la radioterapia stereotassica pancreatica o epatica, nel caso di tumori primitivi e metastasi, oggi ampiamente indicata per specifici quadri clinici.

"Si tratta del documento di consenso scientifico Airo–Aitro–Aifm (“Multidisciplinary Delphi consensus-based recommendations on the use of image-guided radiotherapy for upper gastrointestinal tumours”) – spiega Montesi, direttore di Radioterapia – un lavoro destinato a essere “practice-changing“ per la pratica clinica e per le future linee guida. Punto di forza e di straordinario rilievo, anche sul piano della solidità e validità giuridica, è l’intesa multidisciplinare tra medici radioterapisti oncologi (Airo), tecnici sanitari di Radioterapia (Aitro) e fisici medici (Aifm), che insieme hanno prodotto un primo paper di ottimo profilo scientifico a cui seguiranno le raccomandazioni operative".