"Agisce in base ai cambiamenti di posizione e delle dimensioni del tumore, preserva i tessuti sani circostanti"

Adattare in tempo reale il trattamento alle condizioni del paziente e all'evoluzione del tumore, direttamente durante la seduta di radioterapia, grazie all’intelligenza artificiale. È la principale innovazione che caratterizza il nuovo Adaptive Linac Ethos della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, inaugurato oggi in occasione della Giornata mondiale della radioterapia. Il Policlinico - informa una nota - “è tra le prime strutture sanitarie in Italia e il primo ospedale a Roma e nel Lazio a mettere in funzione questo acceleratore lineare di ultima generazione”. Attivo presso l’Unità operativa complessa di Radioterapia oncologica diretta da Sara Ramella, il nuovo macchinario entra a far parte dell'attività assistenziale erogata in convenzione con il Servizio sanitario nazionale ed è ora a disposizione di tutti i pazienti seguiti dalla struttura e dei cittadini del territorio romano, laziale e del centro Italia. L’inaugurazione si è svolta nel corso dell’evento dal titolo ‘Radioterapia adattativa: la tecnologia di nuova generazione al servizio del paziente’, che ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti e dell’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, del prefetto di Roma Lamberto Giannini e della presidente del Municipio IX di Roma Capitale Titti Di Salvo. L’iniziativa si è conclusa con la benedizione di don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza episcopale italiana.