HomeLa SpeziaCronacaTra inflazione e rincari. Il carrello della spesa costa sempre di piùAnche alla Spezia sono in netto rialzo diversi beni di prima necessità. Benedetto: "Sta rincarando tutto, e alcuni prodotti scarseggiano".Una donna impegnata in acquisti presso un supermercato (. foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn cinque anni, il carrello della spesa è diventato più caro del 30%. Gli alimenti che hanno subito il maggior rincaro sono caffè (+51%) e olio extravergine (+47%), seguiti dagli ortaggi (+39% per quelli usati in cucina). È quanto emerge dall’indagine de Il Sole 24 Ore, secondo cui per i pomodori, uno dei prodotti più utilizzati, si spende il 45% in più, per le patate il 44% e per le melanzane il 41%.
Il paniere de Il Sole 24 ore prende in analisi 31 prodotti indicativi della spesa settimanale di una coppia con un figlio. Il carrello di questa spesa tra il 2021 e il 2026 è passato da 100 a 129,50 euro, un rincaro in linea con l’inflazione alimentare calcolata dall’Istat nello stesso periodo (30%) ma superiore all’inflazione generale (21%). In cinque anni secondo l’Istat la frutta ha subito un innalzamento di prezzo del 28,6%.
Tra i prodotti per la colazione il latte è rincarato del 21%, yogurt, merendine e biscotti del 27%, uova (+43%), riso (+44%), pane (+28%) e passata di pomodoro (+26%), ma anche pasta (+24%) e il tonno in scatola (+25%). La carne bovina è aumentata del 31% e il pollo del 33,7%. Il rincaro più contenuto è quello del vino da tavola che è cresciuto solo dell’1,8%.







