HomePontederaCronacaSì al Patto di comunità educante: "Impegno corale per i giovani"Nella sede dell’Unione Valdera siglato l’accordo per sostenere la scuola del futuro e lo sviluppo della comunità "Prevenire e contrastare la povertà educativa e l’abbandono degli studi, promuovere pari opportunità".Il nuovo Patto di Comunità Educante della Zona Valdera è stato siglato nella sede dell’Unione Valdera a PontederaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPONTEDERAUn accordo che rinnova e rilancia l’alleanza tra scuola e territorio nel segno di un lavoro corale portato avanti da tutte le realtà educative, istituzionali e sociali della zona. E’ questo l’obiettivo del nuovo Patto di Comunità Educante della Zona Valdera che è stato siglato nella sede dell’Unione Valdera a Pontedera. L’evento, coordinato da Arianna Cecchini, Sindaca delegata alle politiche educative e scolastiche per l’Unione dei Comuni della Valdera, si è aperto con i saluti del presidente della Conferenza Educativa Zona Valdera Renzo Macelloni.

Sono quindi intervenuti Andrea Simonetti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che ha parlato dell’importanza di riuscire a prevedere i fenomeni esterni che avranno un’importante incidenza sulla scuola del futuro, Gianluca La Forgia, presidente della Rete di Scuole Costell@zioni, che ha illustrato i valori e i fondamenti alla base dell’accordo di rete, Francesco Biasci, del Coordinamento Zonale Educazione e Scuola della Valdera, che ha presentato le esperienze di Patto di Comunità già realizzate in Valdera e le nuove prospettive, Giuseppina Rita Mangione, ricercatrice I.N.D.I.R.E. e coordinatrice dell’Osservatorio Nazionale sui Patti Territoriali, che ha parlato dell’importanza di reti e patti nella costruzione di sistemi territoriali e Alessandra Nardini, Assessora all’Educazione e all’Istruzione della Regione Toscana, che è intervenuta sul valore dell’alleanza tra scuola e territorio nel sistema integrato di educazione e istruzione per tutte le età.