HomePistoiaCronacaLa Liberazione di Pistoia. L’impegno per la Pace. E l’arrivo della fiaccolataIn piazza della Resistenza la toccante testimonianza di Renzo Corsini "Mio padre tornò a casa urlando che i tedeschi andavano via, ci fu il girotondo".L’omaggio delle autorità cittadine davanti al monumento (Foto Castellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn momento di celebrazione solenne per ricordare il passato e tenere viva la memoria. Ma, come hanno sottolineato tutte le personalità intervenute, la commemorazione dell’ottantaduesimo anniversario della Liberazione di Pistoia è occasione fondamentale per ribadire l’impegno a mantenere vivi i valori che ispirarono partigiane e partigiani, spesso giovanissimi, nella lotta per la libertà. E davanti al monumento ai caduti della Resistenza – ripulito l’atto vandalico – le autorità civili del territorio pistoiese si sono riunite per ricordare quell’8 settembre di ottantadue anni fa, quando per Pistoia finì l’incubo dell’occupazione. Il sindaco Giovanni Capecchi ha accompagnato la deposizione di una corona di alloro in piazza della Resistenza, assieme al prefetto Angelo Gallo Carrabba e al presidente della Provincia Luca Marmo. "Un fiume di ricordi mi torna alla mente, e non è possibile raccontare tutto – ha esordito Renzo Corsini, memoria di quei giorni –. Ricordo mio padre che tornò a casa urlando che i tedeschi andavano via, e che insieme ai miei coetanei ci siamo messi a fare girotondo intorno ad un gelso".
La Liberazione di Pistoia. L’impegno per la Pace. E l’arrivo della fiaccolata
In piazza della Resistenza la toccante testimonianza di Renzo Corsini "Mio padre tornò a casa urlando che i tedeschi andavano via, ci fu il girotondo".







