Per vedere davvero che cosa sia il Santa Maria della Scala di Siena, bisogna poter entrare anche là dove il percorso di visita si interrompe. È nei 18mila metri quadrati finora inaccessibili al pubblico che l’Antico Spedale rivela una parte decisiva di sé.
Da domani questa possibilità prende forma nel progetto ’A porte chiuse. Dentro il Santa Maria della Scala’, ciclo di visite straordinarie promosso dalla Fondazione Antico Ospedale con il Comune di Siena. L’iniziativa offrirà per la prima volta a senesi, turisti, pellegrini, studiosi e appassionati l’occasione di attraversare ambienti che non rientrano nella visita ordinaria e che saranno al centro del futuro cantiere di restauro: l’itinerario conduce nella parte più ampia e meno conosciuta del Complesso, là dove sono le tracce della secolare storia di ospedale, conclusa nel 1990.
In alcuni ambienti il tempo sembra essersi fermato, in altri si leggono i segni degli interventi avviati dal progetto di Guido Canali. Dopo il primo appuntamento di domani, le visite si svolgeranno ogni martedì e giovedì alle 15 nei mesi di settembre e ottobre, su prenotazione, in gruppi di massimo 10 persone. La durata del percorso è di circa un’ora e 15 minuti.






