HomeForlìCronacaAnziani morti in ambulanza: "Spada predatore seriale con spinta incontrollabile"Nella relazione choc dei carabinieri le foto macabre con commenti scherzosi. La Cri di Forlì: "Dopo il decesso Mambelli il 118 chiese di fermare la sua attività". A metà ottobre il via al processo, per l’accusa ha ucciso con bolle d’aria in vena.Il selfie con le bare di Luca Spada: sono diverse le foto macabre nell’inchiestaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi arricchisce di ulteriori ragguagli il dossier Spadino. Interrogatori. Consulenze dei Ris. Dettagli che infarciscono un fascicolo di centinaia di pagine, ossia il maxi papiro delle indagini della procura di Forlì (scattate nel settembre 2025), che un mese fa ha chiesto e ottenuto dal giudice (per "evidente gravame indiziario", cioè prove schiaccianti) il giudizio immediato in Corte d’Assise per Luca Spada, 27 anni, ex autista soccorritore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro, neo imputato per omicidio volontario aggravato per la morte di Deanna Mambelli, 85 anni, deceduta in ambulanza il 25 novembre 2025.

Per l’accusa, Spada – che quel giorno era di fianco alla paziente mentre veniva trasportata dall’ospedale a una casa di cura privata – avrebbe insufflato aria nelle vene della donna, innescando una fatale "embolia gassosa". Così sta scritto nel referto dell’autopsia di Donatella Fedeli, medico legale della procura di Forlì, incarnata nel capo dell’ufficio Enrico Cieri e nel pm Andrea Marchini. Spada ha sempre urlato la sua innocenza. La sua difesa (gli avvocati Marco Martines e Gloria Parigi) sono convinti di ribaltare l’esito dell’autopsia grazie alla contro consulenza del medico legale Mauro Pesaresi. La battaglia in aula scatterà il 15 ottobre a Forlì.