La sindaca Salvadori: "Ho chiesto di avviare presto i lavori di adeguamento"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCinquanta alloggi sfitti a Vizzolo Predabissi, altri 35 nel comprensorio ex Genia di San Giuliano, ulteriori 3 a Villa Moncucca, a Paullo. Anche a causa di queste situazioni, sul territorio si fatica a far fronte alla fame di abitazioni a costi calmierati.

A Vizzolo sono 240 gli alloggi gestiti da Mm, società controllata dal Comune di Milano. Un vasto patrimonio immobiliare, con sede nella frazione di Sarmazzano, acquisito da Palazzo Marino negli anni Ottanta e affittato ai richiedenti sulla base di quello che ai tempi era l’equo canone. Circa 50 di questi immobili, tuttora destinati alle fasce di reddito meno abbienti, sono attualmente vuoti poiché bisognosi d’interventi di manutenzione, che non sono ancora stati programmati. Gli amministratori locali stanno cercando di sbloccare l’impasse, tant’è che alla fine di luglio l’assessore milanese Fabio Bottero, con delega all’edilizia residenziale pubblica, ha effettuato un sopralluogo a Sarmazzano insieme alla sindaca di Vizzolo, Luisa Salvatori. "Ho chiesto di avviare i lavori di adeguamento degli alloggi, per renderli assegnabili ai cittadini che ne abbiano i requisiti, ma ad oggi non è stata presentata un’ipotesi progettuale da parte del Comune di Milano", aggiorna ora Salvatori, in risposta a un’interrogazione del consigliere comunale Daniele Finotti. Al termine dell’incontro dello scorso luglio, prosegue la sindaca di Vizzolo, "non è stato preso in esame alcun piano immediato di sistemazione". Si prospettano dunque tempi lunghi per rendere utilizzabili gli alloggi.