Gli Stachanov d’Italia lavorano a Lecco. I lecchesi sono gran lavoratori. Anche troppo. Non è solo un un modo di dire: in provincia di Lecco si lavora 265,4 giorni l’anno. Sono quasi 20 giorni di lavori in più dei 246,5 giorni all’anno di media italiana, e poco meno di una quarantina in meno delle 228 giornate lavorative retribuite mediamente al sud.
Lo certificano i ricercatori dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che confermano un altro luogo comune che luogo comune non è, perché è realtà: "Al nord la media delle giornate lavorative retribuite si attestata su 255 giorni all’anno, mentre nel Mezzogiorno ci si ferma a 228, una differenza di 27 giornate lavorative, pari a quasi un mese di lavoro in più ogni anno per i lavoratori settentrionali.
I dati si riferiscono al 2024 e, appunto, alle giornate regolarmente retribuite. Gli altri stacanovisti d’Italia lavorano a Biella con 263,9 giorni lavorativi; Vicenza con 263,4; Monza Brianza con 263,3; Lodi e Treviso con 262,8; Padova con 262,5; Bergamo con 262,1; Varese con 261,5; Cremona con 260,8. A seguire, nella top 15 degli Stachanov tricolori ci sono i lavoratori di Pordenone, Reggio Emilia, Novara e di Milano con una media di 158,8 giornate lavorative retribuite.












