‘Ritratti d’Artista-Percorsi Danzati’, tutto pronto per la nona edizione della Rassegna internazionale di danza sperimentale che si svolgerà ad Ascoli dal 12 settembre al primo novembre. Promosso dall’associazione culturale ‘Being In Motion’ insieme allo Studio Aira, quest’anno l’evento sarà dedicato al tema ‘Corpi Oracolari: tra visione e movimento’, nel decennale del terremoto nel Centro Italia. La direzione artistica è affidata a Maria Rita Salvi e Maria Angela Pespani, con il supporto tecnico di Freddy Drabble e Solidea Ruggeri. L’edizione 2026 è sostenuta da Comune di Ascoli e Amat, in partenariato con Cinematica Festival, con la collaborazione di Musei Civici Ascoli e dell’agenzia di comunicazione Hammer Adv. "’Ritratti d’Artista’ – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – è un progetto solido, che offre contenuti di qualità. Potrebbe sembrare un evento di nicchia, ma si tratta di un’iniziativa di spessore". "All’interno della rassegna – ha dichiarato l’assessora Donatella Ferretti – sono presenti molte collaborazioni di qualità elevata". "Tra le numerose collaborazioni – ha spiegato Maria Rita Salvi – è stata rinnovata quella con Cinematica Festival, che aprirà la rassegna sabato 12 settembre. Il primo novembre sarà con noi anche un ospite internazionale, il coreografo e danzatore Shawn Fitzgerald Ahern, che porterà ad Ascoli una Masterclass di danza contemporanea. Inoltre, al Forte Malatesta, lui presenterà un corto che ha girato in Italia sulle Dolomiti". Sabato dopo ‘Cinematica’, si svolgerà ‘Corpi in dialogo’ (installazione fotografica dei ritratti di Marco Biancucci). In serata, ‘Corpi oracolari’ con Maria Rita Salvi e il trio musicale marchigiano ‘Segnali di Ripresa’. Domenica ‘La lingua segreta del respiro’ con Francesca Proia, mentre dal 15 al 19 settembre nella Chiesa di Sant’Andrea si svolgerà un laboratorio di teatro-danza con Antonella Bertoni. Dal 21 al 26, al Foyer del Ventidio e al Forte Malatesta si terrà un atelier di composizione coreografica con Silvia Rampelli. Il programma si concluderà il primo novembre con l’artista statunitense Ahern.