Per un mese intero Milano si trasforma in un grande palcoscenico diffuso, in occasione del debutto della prima edizione di “Milano Danza”, fino al 4 ottobre. I performer usciranno dai luoghi tradizionali per portare la danza contemporanea negli spazi pubblici. Non solo esibizioni e spettacoli: sono previsti anche incontri, laboratori e momenti informativi, per offrire a cittadini e visitatori un’esperienza culturale accessibile e coinvolgente. "È un progetto - spiega l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi - che valorizza l’energia della scena milanese e la proietta oltre i confini della città, facendo di Milano un luogo di incontro, produzione e confronto internazionale per la danza contemporanea".

"Libertà, territorio e orizzonte sono le tre parole chiave che ci hanno guidato nella realizzazione di questo progetto", dichiarano Annamaria Onetti, Matteo Bittante e Susanna Beltrami, direttori del centro di produzione “Dancehaus più“ e ideatori della kermesse. All’iniziativa ha preso parte anche Rete dance card, un network sostenuto da Regione Lombardia che unisce e promuove la disciplina. Il mese dedicato alla danza si concluderà il 4 ottobre con “Milano che danza“, cerimonia di premiazione del concorso di cortometraggi a tema danza.