Milano diventa il palcoscenico per Nothing to Hide, performance internazionale di danza inclusiva nata all’interno del progetto europeo Biokinetics, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione europea. Lo spettacolo sarà presentato in diversi spazi culturali della città tra il 15 e il 18 maggio. La direzione artistica internazionale del progetto è affidata a Jiorgos S. Christakis (Dagipoli Dance Company – Grecia), Vlad Scolari (Fondazione Mantovani Castorina – Italia) Marco De Meo (Contamina APS) e Bruno Rodrigues (Vo’Arte – Portogallo) e in collaborazione con En Drasi Theatre Company. Nothing to hide è uno spettacolo sinperfomance d'arte dove il linguaggio principale è quello della danza, con musiche originali eseguite dal vivo, del corpo non conforme, creato da artisti con e senza disabilità, senza distinzione, provenienti da tre paesi. Un lavoro che parla sì di disabilità, ma che ragiona sull'esistenza umana e sulla relazione tra persona e società in generale, dai suoi albori fino a oggi. Per quel che riguarda l'esperienza del team italiano è stata, oltre allo scambio creativo, anche un'occasione di confronto pedagogico e professionale volto a incrementare e migliorare il nostro personale approccio nell'ambito del teatro d'arte sociale.
"Niente da nascondere”, la magia della danza sulle diversità dei corpi. Messaggio contro le barriere
Lo spettacolo in scena a Milano è un messaggio di inclusione da portare oltre il palcoscenico
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