MILANO - Un concerto partecipativo con artisti di diverse nazionalità per promuovere l'inclusione, la partecipazione e lo spirito olimpico.
Si intiola 'Earth Pieces Milano 2026', l'evento che si terrà il 15 marzo al Teatro Dal Verme, organizzato da AllegroModerato, Slow Label e Komorebi Ets, nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
Ideato da Yoshie Kris, fondatrice di Slow Label, organizzazione no profit giapponese che si occupa di disabilità, e dal sound artist Shuta Hasunuma, entrambi già direttori artistici della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, 'Earth Pieces' arriva per la prima volta in Italia dopo una prima realizzazione a Yokohama nel 2024. In occasione dell'edizione milanese, la direzione d'orchestra sarà affidata a Samuel Tamarit Otero. In scena sul palco del teatro milanese ci sarà una realizzazione unica dell'Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven, composta e interpretata collettivamente da un'orchestra di oltre 40 musicisti con e senza disabilità, di ogni età, provenienza ed esperienza musicale.
"Earth Pieces Milano si propone di offrire uno spettacolo coinvolgente che supera le barriere, coinvolgendo il pubblico in una performance che diventa occasione di incontro tra persone", ha commentato l'assessore al Welfare del Comune, Lamberto Bertolè. Sul palco si esibiranno gli artisti di AllegroModerato, cooperativa sociale milanese che coinvolge circa 120 allievi con fragilità e disabilità. Attraverso una call aperta al pubblico chiunque ha potuto candidarsi per partecipare.






