HomePistoiaCronacaSviluppo e competitività: i pilastri del vivaismoDalla formazione di nuove professionalità all’internazionalizzazione delle imprese, dalla tutela fitosanitaria all’innovazione, fino alla gestione della risorsa idrica e alle...presidente di Avi, Vannino VannucciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDalla formazione di nuove professionalità all’internazionalizzazione delle imprese, dalla tutela fitosanitaria all’innovazione, fino alla gestione della risorsa idrica e alle nuove strategie di riforestazione urbana. Sono alcune delle priorità individuate dalla cabina di regia di "Piante di Toscana", che si è riunita a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, con il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika.

L’incontro, si spiega in una nota, segna l’avvio della fase operativa del percorso nato con il protocollo "Piante di Toscana", sottoscritto lo scorso 25 giugno dal presidente della Regione Eugenio Giani e dal presidente di Avi (Associazione vivaisti italiani) Vannino Vannucci, con l’obiettivo di rafforzare sviluppo e competitività del settore vivaistico toscano. La cabina di regia avrà il compito di mettere in relazione competenze, strumenti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei, costruendo progetti capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e accompagnare l’evoluzione del comparto.