"Le piante presenti a Palazzo Montecitorio raccontano una storia di oltre 150 anni di lavoro, innovazione e qualità che ha reso il nostro territorio un punto di riferimento internazionale". Secondo Francesco Ferrin, presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, oggi il vivaismo è una risorsa strategica funzionale allo sviluppo delle città del futuro. "Dopo anni, la riforma del florovivaismo offre al settore un riferimento normativo organico e strutturato". Anche secondo Patrizio La Pietra la riforma segna un passaggio storico per il settore. "Tra gli elementi più significativi figurano il riconoscimento giuridico dei diversi operatori e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente presso il MASAF per la definizione del Piano Nazionale del Florovivaismo".

Per Irene Gori, le piante rappresentano un elemento di celebrazione della Repubblica e raccontano un’Italia che cresce e guarda al futuro. "Il florovivaismo rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’eccellenza agricola nazionale: un comparto che crea occupazione, valorizza i territori, tutela il paesaggio e contribuisce alla sostenibilità ambientale. Come istituzioni abbiamo il compito di accompagnare e sostenere la crescita di questo patrimonio strategico. Le piante che oggi celebrano la Repubblica ci ricordano che non esiste futuro senza radici, né sviluppo senza visione e cura".