Ha vinto, l’altro ieri alla mostra del cinema di Venezia, il premio ’Kinéo – Diamanti al cinema’. E questa sera, alle 19, sarà presentato in anteprima italiana allo Spazio Alfieri di Firenze. Si intitola ’Dinner with Dante’: trenta minuti girati interamente a Firenze da Cecilia Minucchi, regista italiana che da anni vive e lavora a Hollywood ma che stasera incontrerà il pubblico fiorentino.

Cecilia, la sua storia è piuttosto singolare. Ci racconta? "Sono nata in Italia, ma mi sono formata negli Stati Uniti: ho lavorato accanto a Lina Wertmüller, e presso gli Zoetrope Studios di Francis Ford Coppola. Sono l’unica regista donna italiana che lavora stabilmente a Hollywood e no, non è stata sempre facile".

È tornata in Italia per girare il lungometraggio ’No Place Like Rome’, con Cristiana Capotondi. "Sì:,è una storia sentimentale, fra un fotografo americano, interpretato da Stephen Dorff, e la curatrice di un museo, interpretata da Cristiana Capotondi. Il film uscirà nelle sale a novembre".

E nello scorso ottobre ha girato, a Firenze, ’Dinner with Dante’, il film che presenta stasera all’Alfieri. "È una storia completamente ambientata a Firenze, e in particolare in piazza Santa Croce. Siamo all’indomani della fine della seconda guerra mondiale: una ragazza giovanissima vede morire in un’esplosione l’uomo che ama, il suo promesso sposo. Per via di questo trauma incancellabile, diventa come di marmo, chiusa nel suo dolore".