Il settore della profumeria di nicchia dovrebbe crescere del 5% anche nel 2026, dopo essersi dimostrato nell'ultimo triennio solido di fronte alla fase congiunturale macroeconomica avversa, confermando la sua caratteristica anticiclica di comparto che cresce nei momenti difficili dell'economia.
Inoltre, nel mondo della profumeria artistica, si assiste sempre più a una progressione dei canali diretti di vendita.
I dati arrivano dall'Osservatorio fragranze promosso da Pitti immagine e curato dall'economista Marco Ricchetti di Blumine, i cui risultati, che MFF ha visionato come preview nelle scorse settimane, saranno presentati questo venerdì pomeriggio a Firenze all'interno del salone Pitti fragranze, in scena fino a domenica con le novità di 290 brand, di cui il 75% dall'estero.
All'interno della Unicredit fragranze arena in Stazione Leopolda ne discuterà, con lo stesso Ricchetti, Antonio Cristaudo, chief sales and development officer di Pitti immagine, moderati da Paola Gariboldi e Silvia Manzoni.
Nato prima del Covid, poi interrotto durante la pandemia e oggi alla sua quarta edizione, l'osservatorio economico presenta una panoramica sull'andamento del mercato, i principali mercati di sbocco, le dinamiche distributive e la segmentazione anagrafica della clientela, realizzata con il coinvolgimento degli espositori del salone.







