HomeLuccaCronacaLucca, dal buccellato ai gioielli: le 56 attività che resistono al tempo, la mappa dei negozi storiciEcco le attività della tradizione iscritte nell’Albo del commercio del Comune. Granucci: “Vogliamo sostenere queste realtà con iniziative e progetti”Una veduta di piazza Anfiteatro (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 9 settembre 2026 – Dal Buccellato Taddeucci alla Casa del Bottone, dalla Buca di Sant’Antonio all’Ortopedia Michelloti. Sono 56 le attività lucchesi iscritte - ad oggi - nell’Albo storico del commercio e delle botteghe artigiane istituito poco meno di un anno fa dal Comune su impulso dell’assessora Paola Granucci.
Un vero e proprio registro che racchiude gli esercizi che hanno alle spalle almeno 50 anni di storia continuativa, che conservano elementi di valore storico o architettonico e che si distinguono per il loro legame con le tradizioni locali.
Un elenco tra storia e tradizione
Tra quelle inserite nell’elenco, molte sono state iscritte d’ufficio attraverso le attività già presenti nel portale Lucca imprese storiche (ex Camera di Commercio) e nella piattaforma di Unioncamere nazionale, le altre hanno presentato una domanda approvata da Palazzo Orsetti. Quindici di quelle che appaiono nell’elenco, fanno parte anche del catalogo del Ministero della cultura, e sei di queste hanno ancora esposta l’insegna originale. Gli appassionati del vintage possono quindi fare un tour nel commercio d’epoca, passando davanti alle vetrine del forno a vapore Amedeo Giusti aperto dal 1823 (da visura 1975), della gioielleria Fratelli Chiocchetti (dal 1896) dei casalinghi Galliani (dal 1974), della Gioielleria Carli dal 1655 (da visura 1960) e dell’oreficeria Pellegrini dal 1750 (visura 1942). L’ingresso del «Caffé di Simo» in via Fillungo






