Javier Bardem, 57 anni, e la moglie Penélope Cruz, 52, al Lido: sono protagonisti di Bunker, di Florian ZellerVenezia – Si presentano davanti ai fotografi mano nella mano, Javier Bardem e Penélope Cruz. Lui con la sua presenza solida e rassicurante, lei radiosa, in una bellezza mediterranea che sembra sfidare il tempo. Sono sposati dal 2010, hanno due figli e rappresentano una delle coppie più celebri del cinema mondiale. Eppure il film che portano in concorso a Venezia racconta proprio la fragilità delle relazioni, la paura del futuro e il bisogno di rinchiudersi dentro muri reali o simbolici. Si intitola Bunker ed è il nuovo film di Florian Zeller, il drammaturgo francese che con The Father conquistò l’Oscar per la sceneggiatura non originale e regalò ad Anthony Hopkins l’Oscar come miglior attore. Questa volta Zeller firma una storia originale, che intreccia crisi di coppia, inquietudini sociali e paure contemporanee.

Al centro c’è un architetto di successo, interpretato da Bardem. La moglie, Penélope Cruz, è una dirigente editoriale. Hanno una vita apparentemente perfetta. Durante una cena raccontano come si sono conosciuti diciassette anni prima, si scambiano sguardi complici, sembrano la coppia ideale. Ma qualcosa si incrina. Un vicino apre una finestra nel muro che separa le due proprietà. Colpi di martello e di piccone rompono il silenzio e diventano il simbolo dell’irruzione del mondo esterno in uno spazio che sembrava protetto.